giovedì 13 agosto 2015

"L'Europa cerca di distruggere il sistema di rifugio per chi scappa dai luoghi di conflitti". L'Ungheria inalza il suo muro di filo spinato lungo 200 km e controllato dalla polizia e si teme che ci sia pure l'ordine di sparare, la Grecia fa di tutto per scoraggiare gli sbarchi sulla sua costa, un poco perché è una porta di approdo per chi arriva dal Mediterraneo. Intanto in Italia governo e opposizione si contendono le colpe e da nessuna parte arriva una parola umana sulla questione che altro non è che un dramma assolutamente umano...